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Pochi mesi dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale (in Europa: 8 maggio) l’Italia cercava di tornare alla normalità. A Roma c’era ancora Vittorio Emanuele III (avrebbe abdicato il 6 maggio dell’anno successivo) e gli americani. A Bracciano l’amministrazione  era in mano al sindaco pro tempore Luigi Bresciani: alle elezioni amministrative del 17 marzo 1946 le donne braccianesi avrebbero votato per la prima volta.

Nella stagione calcistica 1945-1946 il paese scendeva in campo nella Prima Divisione, Girone A, con l’Associazione Sportiva Braccianese.

Nelle tredici giornate di gara il Bracciano affrontò, nell’ordine: Colosseum, Artiglio, Frascati, Fortitudo, Grottaferrata, Libertas, Albano, Tarquinia, Cavour, Rinascimento, Italia Nova, Maccarese, Tuscania.

L’associazione sportiva, all’epoca, era così composta:

Presidente: Gino Vezzani

Vicepresidente: Domenico Migani

Segretario: Amelio Galanti

Cassiere: Enzo Perugini

Allenatore: Altero Gironzi

Direttore Sportivo: Giacinto Spadoni

Consiglieri: Giuseppe Galanti, Remo Coccioni, Amedeo Vergati, Sirio Anselmi, Ettore Tarquini, Pietro di Vincenzo, Paolo Minotti, Giuseppe Antonelli, Tommaso Semproni, Spartaco Armati.