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Passaggio a livello

Armando Giardini che apriva e chiudeva i cancelli posizionandosi poi al centro con la bandierina rossa avvolta sotto braccio. Chi ha giocato, dondolandosi, con quei cancelli, lasci il segno, come ho fatto io.

 

Armando Giardini ha iniziato il servizio al casello intorno al 1920-1925 e spesso, quando si andava a giornata a lavorare nei campi, lo sostituiva Maria Valletta. Aveva la bandierina rossa arrotolata in una custodia di cuoio che in caso di pericolo sulla linea ferroviaria, veniva tirata fuori ed agitata, ed all’occorrenza, fermato il convoglio. Al passaggio del treno, tenendola per il manico e chiusa nel fodero, secondo la posizione in cui la indirizzavano, serviva per dare il via libera sia all’uscita che all’entrata in stazione.

 

Quando è nato Reginaldo nel 1925, loro erano già lì ed abitavano al casello 42.