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Pietro Vacca

Che ricordi, mi ricordo alla stazione quando mi diceva che nn si era sposato perché altrimenti la sua signora si sarebbe chiamata signora vacca.

Angelo

….sì…Vacca…. sempre sorridente..e una gentilezza infinita…..

Enzo Vecchiotti

Il mitico Vacca, un’icona dei braccianesi, me lo ricordo con tanta tenerezza… su quei cartoni… grazie!

Silvio

Come non ricordarlo con il suo maglione di lana estate e inverno diceva (quello. che copre il freddo ripara pure il caldo) sempre con i suoi modi gentili.

Loretta

Che carino che era ….. Mi aiutava sempre ad attraversare la strada quando tornavo da sola da scuola.

Monia

Quando portava le bombole. E soprattutto che dignità che aveva.

Angelo

Aveva una grande umanita’ di questi tempi c e ne vorrebbero di uomini cosi

Loretta

Credo di poter dire che è una delle persone più belle che ho avuto il piacere di conoscere…..ciao Pietro….

Claudio

Bellissima questa foto era una grande persona generoso e sempre con il sorriso.

Maria Elena

Pietro non hai caldo? Quello che ripara il freddo..ripara anche il caldo..!!!
Per noi del pratoterra era un mito…prendeva l acqua alla fontana..e scendeva sotto la ferrovia…

Rosella

E pietro con il suo impemiabile e l’ombrello

Anna

Il signore ‘delle bambole’… Lo ricordo quando veniva al negozio di mamma a cercare le bombole…

Piera

Era Pietro Vacca, come diceva lui MIAO

Antonio

un icona di bracciano. . ,sempre col trench nero e le buste sulle caviglie. .unico. .

Martino

Io l’ho conosciuto benissimo veniva nel mio bar tutti i giorni quando la gente gli diceva pietro perche’non ti sei mai sposato lui rispondeva perche’mia moglie poi la chiamavano signora vacca

Manuela

Aveva la sua ” casa ” in via dei pasqualetti … in mezzo alle canne prima dell’asilo.

Franco

Mi portava la bombola del gas .Un giorno gli volevo regalare un cappotto nuovo e lui lo rifiutò .Cmq era un uomo umile educato e lavoratore

Laura

Con amore faceva attraversare la strada ai nostri ragazzi x scuola p.zza Dante. Semplice uomo felice di quel che aveva nulla un sorriso dei ragazzini

Angela

aiutava a Portare le bombole e le sollevava con una disinvoltura che,sembrava fossero di gommapiuma…e correva pure.

Toni

Grande!!!…e quando scendeva dal marciapiede ti guardava e diceva” miao,te lo faccio il saltino?”..e saltava lo scalino con la stessa gentilezza e armonia che aveva nel cuore e nei suoi occhi.

Barbara

Veniva sempre al bar dove lavoravo e gli offrivano la sua birretta che poi beveva con la sua immancabile rosetta.

Stefania

Lo ricordo bene… lavorava x la ferramenta Baffioni !!!
Se non mi sbaglio dopo essersi lasciato con la moglie scelse lui di fare la vita da povero !!!
Uomo coraggioso !!!!

Paola

….potevo rimanere per ore ad ascoltare le sue storie….

Alessandro

Ricordo che all’inizio ne avevo un po’ timore….. ero un piccolo ragazzino…. poi però con semplici battute e il suo sorriso sdentato si e’ rivelato per quello che era. Un uomo semplice e buono.

Gino

Lo ricordo con il suo trench e il suo carretto che trasportava dei cartoni…. la sua casa!!

Laura

come dimenticarsi di lui era sempre fuori all’uscita della scuola!
diceva sempre che aveva due orologi uno per le ore e uno per i minuti!

Stefania

Ricordo che ando’ a finire in ospedale perché dei balordi lo picchiarono e dettero fuoco alla sua “casa”.ci fu una gara di solidarietà perché tutti sapevano che era solo

Antonella

Mia mamma voleva regalargli un cappotto, gentilmente rifiutò dicendo: ” Grazie, ma ne ho già uno, se me ne dai un altro lo dovrò lasciare a casa (uno scatolone) e passerò le giornate a preoccuparmi che mi rubino il cappotto!”…’na lezione di vita!

Emanuele

Aveva una baracca a cotognola vicino alla ferrovia. Se non erro l’o trovò il digio che stava male dopo varie segnalazioni non si vedeva più in giro!!

Roberto

Saltava i gradini della scala di casa due a due con la bombola sulla spalla!!!
un “goccino di cynar” cosi diceva e poi ripartiva!!! Che bella persona!!!!!!

Roberto

Me lo ricordo benissimo, veniva da noi al mini bar e prendeva sempre gassosa con la menta . Pietro Vacca!

Amalia

il mitico Vacca, con il cappotto sia in inverno che in estate
Anzi una volta gli ho chiesto come mai portava sempre il suo cappottone, lui mi rispose con il suo consueto accento sardo << dove non passa il freddo non passa neanche il caldo >>

Ciro